Modello di lavoro flessibile operativo in Siemens dal 2011

1.700 collaboratori coinvolti in tutto il territorio

In occasione della Giornata del Lavoro Agile – iniziativa del Comune di Milano giunta alla sua seconda edizione – Siemens Italia rinnova la propria adesione forte della propria esperienza di smart working, chiamata Siemens Office.

Infografica Siemens Office   Smart Working aggiornata al 24.03.2015

Introdotto nel 2011 in Italia, dapprima presso l’headquarter milanese con il coinvolgimento delle funzioni centrali, il concetto di Siemens Office - ossia la possibilità di lavorare ovunque senza obblighi di timbratura - si è poi progressivamente esteso al resto della popolazione aziendale e negli uffici dislocati sul territorio. Ad oggi sono circa 1.700 i collaboratori coinvolti, che appartengono a funzioni centrali e divisioni di business. Milano, Genova, Padova, Torino, Bologna, Firenze e Roma sono le sette realtà Siemens italiane - tra sedi e filiali - che hanno adottato il modello.

Proprio come azienda con un’esperienza attiva di smart working, ossia quale caso reale di successo, Siemens Italia è tra le protagoniste dell’iniziativa del Comune di Milano. “Il concetto di Siemens Office ha introdotto un nuovo modo di pensare e concepire il lavoro e ha generato un radicale cambiamento culturale nei collaboratori” sottolinea Liliana Gorla, Direttore Risorse Umane di Siemens Italia. Il progetto promuove e rafforza il senso di responsabilità di ognuno, garantendo grande flessibilità nei tempi di svolgimento delle attività lavorative; fondamentale, in questo senso, è l’organizzazione del lavoro per obiettivi, che permette alle persone di agire in autonomia e di gestire in modo più consapevole il proprio tempo.

Obiettivo comune del progetto Siemens e della Giornata del Lavoro Agile non è solo generare beneficio per i lavoratori, ma anche per l’ambiente: l’edizione passata dell’iniziativa del Comune – che ha visto l’adesione di più di 100 tra aziende ed enti - ha permesso a lavoratori e lavoratrici che vi hanno partecipato di risparmiare circa 2 ore in un giorno, riducendo dell’1% l’inquinamento del traffico stradale a Milano, pari a 32 tonnellate circa di anidride carbonica.